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Gran Selezione ZED

di Autori vari

ZED Festival propone una selezione dei migliori film premiati e selezionati dai principali Festival Italiani. Un “best of” delle migliori opere di videodanza in un'unica serata esplosiva, un modo di scoprire la ricchezza e la bellezza di un'arte emotiva, visionaria, libera e fuori dagli schemi. Un appuntamento dedicato interamente ai festival di videodanza presenti sul territorio nazionale e internazionale, ormai parte di una rete che ZED ha costruito negli ultimi due anni: Fuori Formato (Genova), Lago Film Festival (Treviso), HANGART Fest (Pesaro),  Premio ROMA, CAM CAM (Napoli), Cinematica (Ancona), Moovy (Colonia) e Fiver (Madrid), FindBreaking8 (Cagliari), La Danza in 1 Minuto (Torino).

17 ottobre
Unipol | Spazio cultura
Piazza Sergio Vieira de Mello, 3/5, Bologna
ore 21:00

Parque

di Iván Asnicar, Ailén Cafiso (ARG 2022, durata: 6' 30'’)

Due corpi danzano alla ricerca dell'uscita. Lungo il tragitto si imbattono in situazioni tra il fantastico e il reale. Il movimento li trasporterà fino al prossimo futuro. Una traversata labirintica dalla danza al parco.

Life Left Behind

di Valia Phyllis Zwart (NO, 2022, durata:6’15”)

Durante la guida, una donna tenta di riconciliarsi con il suo passato e le cicatrici che ha lasciato dietro di sé.il tuo testo.

Absent presence

di Giorgia Ponticello (ITA 2023, durata:1')

Viaggio onirico sulle presenze più o meno reali nelle nostre case delle nostre menti.

Man Up

(di Leve Kühl, Vera M. Schmidt e Marie ScholjegerdesDE 2023,
durata: 4’00” - Inglese senza sottotitoli)

Il ventenne El si imbarca nella ricerca della comprensione della sua mascolinità, motivo per il quale affronta il rapporto con il padre e lotta per trovare la sua nuova virilità.

Piazza Marina,51

Zoe Bernabeo e Lorenzo Covello (ITA 2022, durata:13'’)

Un ragazzo e una ragazza cercano risposte sull’amore con la veemenza di un gioco, con la tenacia della preghiera. Sospesi nel tempo, viaggiano tra il ricordo e l’immaginazione dell’altro. Affrontano luci ed ombre con voce, corpo, equilibri precari ed elementi scenici che diventano percorsi, incertezze, desideri. In un immaginario che unisce la liricità del sogno, la brutalità dell’abitudine e l’inevitabilità della rottura, raccontano il saper aspettare, riconoscersi, allontanarsi e forse ritrovarsi.

Panic

di Simone Alvear Calderon (ITA 2023, durata: 1')

Come si traduce in immagine e movimento la sensazione di panico dell’artista al momento di entrare in scena?

Cold Storage

di Thomas Freundlich (FI 2017, durata: 8’00”)

Un cortometraggio di danza che rende omaggio alle performance fisiche virtuosistiche e alla commedia malinconica del cinema muto. Mentre un solitario pescatore della banchisa polare scopre suo fratello preistorico congelato nel ghiaccio, molteplici livelli temporali e realtà si fondono in un'esplorazione cinematografica e cinetica di alienazione, dipendenza e amicizia.

Mose3

di Pablo Girolami (DE 2018, durata: 6'30")

Da solo, come se fosse sotto l'effetto di un allucinogeno, il performer inizia ad entrare in uno stato di trance. Creando una tensione profonda e palpabile con un altro danzatore, come un incubo in cui si perde il controllo e la lucidità. Questo viaggio lo aiuta a varcare la soglia delle sue fantasie. Sta a lui aprire la porta e lasciar fluire i suoi desideri e la sua immaginazione. Dall'altro distinguiamo tre corpi maschili, che si intrecciano, si accarezzano, giocano. Ci si addentra in un mondo caratterizzato dal piacere in cui le visioni si trasformano in realtà.

Attraverso la fisicità e la sensualità, si generano onde in cui i corpi si mescolano, si abbinano e si attaccano l'uno all'altro.

Vanitas

di Vinicious Cardoso (BRA 2018, 6’00”)

Nell'inferno di Bosch, era condannata a guardare il proprio riflesso. Per sempre. Condannata dalla sua vanità, lei è vanità. Spirito che vaga nell'oscurità del Giardino delle Delizie Terreni.

Fist

di Thomas Bos e Erik Bos (NLD, 2022, 13’00”)

Patrick è furioso e vuole distruggere tutto ciò che lo circonda. In un corso di gestione della rabbia, incontra altre persone come lui provenienti da contesti diversi. Una terapista cerca di utilizzare la danza per risolvere la sua rabbia. Riuscirà Patrick a trovare un modo per incanalare la sua energia in qualcosa che sia prezioso per lui o persino utile per gli altri?

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