WhyWeFight__ridotto.jpg
strisce A-m.png

WHY WE FIGHT?

PROEIZIONI

di Alain Platel e Mirjam Devriendt (Belgio)

why we fight?

31 AGOSTO
dalle 21:00 alle 22:15

Le Serre dei Giardini Margherita - Arena

ANTEPRIMA ITALIANA

CINEDANS 2022 - PREMIO DEL PUBBLICO COME MIGLIOR DOCUMENTARIO

 

Quando siamo senza parole, il corpo prende il sopravvento. Su questo i ballerini Bérengrère Bodin, Samir M'Kirech e TK Russell sono d'accordo, quando chiedi loro: perché stiamo litigando? Sulla base delle loro esperienze personali, cercano il perché della violenza che li circonda nel mondo, ma anche la violenza in se stessi.

 

Come affronti la paura, la frustrazione e la delusione nel mondo di oggi, dove ti senti inascoltato o incompreso? È possibile agire in modo non violento? O quel privilegio è riservato a chi crea danza, musica, arte o parole?

Con il loro film Why We Fight? Alain Platel e Mirjam Devriendt rendono omaggio alle arti, ma anche all'umanità, che sembra sempre in equilibrio tra la creazione di qualcosa di spettacolare o di orribilmente crudele.

ZED-cam-INTERO-sx-WEB.png

Alain Platel è un regista autodidatta, che ha 30 anni di esperienza nel teatro e nella danza. Tra le opere più celebri: C(H)OEURS (2012, su richiesta di Gerard Mortier), Gardenia (2010, insieme a Frank Van Laecke), Out Of Context – for Pina (2010), e Nicht Schlafen (2016) e Requiem per L (2018).

In Francia, Platel è stato nominato Chevalier de l'Ordre des Arts et des Lettres de la République Française nel 2001 e di nuovo Commandeur de l'Orde des Arts et des Lettres nel 2015. Nel Regno Unito, Platel riceve il Time Out Live Award nel 2001. In Belgio, Platel riceve nel 2015 il Premio della Cultura Fiamminga al Merito Culturale Generale, nel 2016 il titolo di Dottore Honoris Causa dall'Università di Gand e la Medaglia d'Oro dell'Accademia Reale Fiamminga del Belgio per la Scienza e l'Arte.

Platel è entrato nell'arena del cinema di danza insieme alla regista britannica Sophie Fiennes con i film 'Because I Sing' nel 2001, 'Ramallah!Ramallah!Ramallah!' nel 2005 e 'VSPRS Show and Tell' nel 2007. Nel 2006, ha ha diretto il documentario 'de balletten en ci en la' (110 min), in coproduzione con Arte France.

Mirjam Devriendt: In collaborazione con l'artista di fama internazionale Berlinde De Bruyckere, la fotografa Mirjam Devriendt ha realizzato numerose installazioni video per opere e mostre d'arte, in particolare per La Monnaie (Penthesilea - regia di Pierre Audi - 2015), Holland Festival Mariavespers - regia di Pierre Audi - 2017) , Het Vlot - Ostenda (Penthesilea, 2015-2017 - curatore Jan Fabre), And You Must Suffer – Muziektheater Transparant e B'Rock Orchestra (2015). Nel 2017, Devriendt ha presentato una serie di foto e un'installazione video al Dr. Guislain Museum di Gand nell'ambito del progetto "The Alzheimer Code".

 

 

 

CREDITI

Sceneggiatura e Regia: Alain Platel & Mirjam Devriendt

Ispirato a: lo spettacolo Nicht Schlafen di Alain Platel

Montaggio: Dieter Diependaele

Direttore della Fotografia: Mirjam Devriendt

Suono: Jean-François Levillain

Musiche originali: Steven Prengels

Produttori: Emmy Oost, Magalie Dierick

Co-produttori: Christian Beetz, Tuan Lam

Compagnie di produzione: Cassette for timescapes, Gebrueder Beetz Filmproduktion, Onomatopee Films

In co-produzione con: ZDF in collaborazione con ARTE, VRT Canvas, RTBF Télévision belge – Unité Documentaire

Partners: Flanders Audiovisual Fund (VAF), Centre du Cinéma et de l’Audiovisuel de la Fédération Wallonie-Bruxelles, Creative Europe MEDIA of the European Union, The Pascal Decroos Fund, City of Ghent, Culture Ghent, The Tax Shelter of the Belgian federal government via Flanders Tax Shelter, The Corona Emergency Fund of the Flanders Government

Genere: creative documentary

Durata: 98’

Lingua: Olandese, Francese, Inglese

Sottotitoli: Inglese, Olandese, Francese